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PTOF - Piano Triennale dell'Offerta Formativa

ISTITUTO  PROFESSIONALE  STATALE  PER  L’INDUSTRIA  E  L’ ARTIGIANATO

             “Giovanni Giorgi” 

Via Rismondo 10 – 37129 Verona – Tel. 045 8033568-8033701 – Fax 045 8012358

Sede Coordinata: P.le A. Moro, 2 – 37051 Bovolone (VR) – Tel. 045 6909455 – Fax 045 6902057

E-mail: vrri01000r@istruzione.it – www.giorgivr.it pec  VRRI01000R@pec.istruzione.it

 

A.S.  2019/2022

            Il presente Piano triennale dell’Offerta formativa, elaborato dal Collego dei docenti (Commissione POF), su indicazione del Dirigente con proprio atto di indirizzo, e approvato dal Consiglio di Istituto e dal Collegio stesso, è dettato dalle indicazioni della normativa L107/2015 art.1. FINALITA’ GENERALI

            Le finalità generali che l’Istituto intende perseguire, calate nel contesto del territorio e integrate col RAV, concorrono ad affermare il ruolo centrale della scuola nella società della conoscenza, ad innalzare i livelli di istruzione e le competenze delle studentesse e degli studenti, pur rispettando i tempi e gli stili di apprendimento, a contrastare le disuguaglianze socio-culturali e territoriali, a recuperare l’abbandono e la dispersione scolastica, a realizzare una scuola aperta, quale laboratorio permanente di ricerca, sperimentazione ed innovazione didattica, di partecipazione e di cittadinanza attiva ed infine a garantire il diritto allo studio, le pari opportunità di successo formativo e di istruzione permanente .L’Istituto da due anni è in testa alle classifiche di occupazione dei diplomati pubblicate dalle ricerche di Eduscopio ( Fondazione Agnelli)

OBIETTIVI DEL RAV    

Primo e prioritario obiettivo del Rapporto di autovalutazione è quello  del lavoro incessante dei dipartimenti di materie tecniche ( e di una commissione creata allo scopo) per la revisione, la modifica, l’integrazione del curricolo delle materie tecniche e scientifiche, con la ridefinizione di un numero di obiettivi ridotto, ma coerente sia con il profilo di uscita ministeriale sia con le richieste del territorio, sia per una maggior rispondenza alle esigenze pratiche degli alunni, sia per aumentare la motivazione  in modo da  ridurre il numero di sospensioni (soprattutto in matematica e inglese) e di bocciature; infine, ma non ultimo,  aumentare l’occupabilità. Le prove parallele sono state sostituite dalle prove comuni di fine modulo per le varie discipline, che orientano il lavoro dei docenti sugli obiettivi minimi comuni, pur consentendo la flessibilità necessaria per adattare la programmazione ai tempi di apprendimento di ciascuna classe. Data la tipologia di scuola, è fondamentale incrementare la didattica laboratoriale attraverso il reperimento di  fondi per nuove strutture e relativa formazione  dei docenti sia sulle nuove tecnologie sia sulla didattica ordinaria sviluppata in forma, appunto, laboratoriale. Si rende necessario, inoltre, un incessante lavoro di condivisione con i docenti, soprattutto quelli nuovi, delle prassi per la valorizzazione delle eccellenze, con l’obiettivo di aumentare i voti delle fasce alte all’Esame di Stato, e per una corretta applicazione degli obiettivi minimi, laddove richiesti.

 


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