EDUCAZIONE
STRADALE E "PATENTINO"
Questo
progetto tende a creare negli studenti una maggiore consapevolezza
e responsabilità nei comportamenti da tenere sulla
strada, soprattutto quando si è alla guida dei ciclomotori,
ma anche in altre situazioni.
Sono
previsti dei corsi all'interno dell'Istituto per conseguire
il certificato di guida del motorino per gli alunni delle
classi prime e seconde, fascia d'età maggiormente
a rischio, ma anche di quegli alunni delle classi terze
e quarte che finora non hanno conseguito il patentino.
I
corsi sono tenuti da personale specializzato dell'ACI di
Verona, dalla Polizia Municipale del Comune di Verona e
da alcuni docenti della scuola.
Dall’anno
scolastico 1997/98 vengono organizzate delle gare interne
di matematica destinate agli alunni di tutte le classi,
suddivise tra classi prime e seconde da una parte e classi
terze, quarte e quinte dall’altra.
L’obiettivo è avvicinare gli studenti alla
materia favorendo lo sviluppo delle capacità logiche.
EDUCAZIONE
ALLA CITTADINANZA, ALLA SOLIDARIETA' E AL LAVORO
L’istituto
si è attivato per promuovere la cultura dei diritti umani
attraverso un progetto di educazione interculturale che coinvolge
l’organizzazione, la metodologia e la didattica.
A tale scopo un gruppo di insegnanti è in formazione
permanente presso il “Centro interdipartimentale di ricerca
e servizi sui diritti della persona e dei popoli” dell’Università
di Padova ed altre iniziative di formazione e aggiornamento
sono in atto.
I progetti sono disponibili all'indirizzo:
Nel
biennio post-qualifica , una preparazione responsabile al mercato
del lavoro richiede l’acquisizione di competenze sui diritti
economici e sociali.
L’istituto intende così contribuire all’attuazione
del Piano d’Azione per il Decennio delle Nazioni Unite
per l’educazione ai diritti umani (1995-2005). |
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SCUOLA
SUPERIORE COMPETENTE
Il
gruppo Scuola Competente dell’IPSIA Giorgi è
il risultato di un progetto organizzato nell’ambito
della prevenzione alle tossicodipendenze dal Dipartimento
delle Dipendenze di Verona.
In quel progetto, rivolto contemporaneamente a studenti, insegnanti,
personale ATA e genitori di 5 Istituti superiori di Verona,
il primo anno era stato offerto un percorso informativo su
problematiche legate a sostanze psicoattive legali ed illegali
e l’anno successivo un percorso più formativo
differenziato fra i vari gruppi (gli studenti hanno realizzato
uno spettacolo teatrale, un video e un opuscolo sulle assemblee
d’istituto, gli insegnanti frequentato un corso sul
problem solving, il personale ATA un corso sulla comunicazione,
i genitori organizzato un breve cineforum con relativo dibattito).
Terminato il progetto, è rimasto attivo all’interno
del nostro Istituto un gruppo di insegnanti, personale ATA,
e studenti che non hanno necessariamente aderito pienamente
a tutte le fasi del progetto ma si sono dimostrati particolarmente
interessati a portarne avanti lo spirito soprattutto per quanto
riguarda l’ obiettivo principale e cioè promuovere
attraverso il fare quella capacità organizzativa e
relazionale (competenza) funzionale a costruire un clima di
benessere all’interno della scuola .
Il gruppo è riuscito ad allestire uno spazio proprio
dove incontrarsi, si è attivato per promuovere un laboratorio
musicale e collabora con i rappresentanti d’Istituto
per le assemblee.
Per il triennio 2003/05 il Dipartimento delle Dipendenze di
Verona ha proposto un altro progetto con lo stesso nome perché
ne vuole essere la continuazione. Hanno aderito all’iniziativa
5 Istituti fra i quali il nostro.
Questa volta il progetto è rivolto principalmente agli
studenti e si caratterizza per il taglio più strettamente
formativo.
Gli obiettivi rimangono quelli di formare studenti competenti,
in questo caso capaci di lavorare in gruppo, di scoprire le
risorse di un gruppo, di estendere la propria esperienza all’interno
della propria scuola organizzando eventi significativi.
Probabilmente il percorso formativo verrà riproposta
negli anni successivi alle classi prime.
Nel frattempo il gruppo Scuola Competente del Giorgi continuerà
con i suoi progetti, in particolare:
1)
preparazione del materiale per strutturare meglio l’accoglienza
delle classi prime;
2)
scambio di informazioni interne;
3)
collegamenti con i rappresentanti di altre scuole;
4) organizzazione delle assemblee.
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