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Si
tratta di un insieme di iniziative svolte anche in collaborazione
con enti esterni alla scuola per andare incontro alle esigenze
dei giovani e delle famiglie, che chiedono alla scuola di essere
attenta non solo alla formazione professionale e culturale,
ma anche alla formazione umana. Il coordinamento delle iniziative
è affidato ad un docente delegato dal Preside.
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SPORTELLO
C.I.C.
Presente
nella maggior parte delle scuole superiori, si tratta di un
momento nella settimana in cui lo studente può avere
un colloquio con una persona preparata ad ascoltare e dialogare
con gli adolescenti e i giovani (solitamente uno psicologo dell'USL).Gli
studenti possono accedere al colloquio su richiesta formulata
alla segreteria didattica, che organizza il permesso d'uscita
dall'aula. Non è richiesta la firma dei genitori.Non
si tratta in alcun modo di psicoterapia, ma semplicemente di
un dialogo con un adulto estraneo e quindi neutrale rispetto
agli argomenti del colloquio e rispetto ad eventuali difficoltà
del giovane in ambito personale, affettivo, famigliare o scolastico.
EDUCAZIONE
SESSUALE
Con
caratteristiche diverse si rivolge agli studenti di seconda.
Classi seconde: informazione e approfondimenti
fisico-psicologici
EDUCAZIONE E PREVENZIONE
USO DROGA E ALCOOL
Per
le classi seconde; a completamento dell’azione formativa
iniziata lo scorso anno.
PROGETTO
CARCERE-SCUOLA
In collaborazione con gli educatori del carcere, prevede un
incontro con scambio di esperienze per le classi terze, e
un incontro sportivo, a cura del C.S.I., con alcuni rappresentanti
delle classi quarte e quinte (adesione volontaria).
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GRUPPO
DONATORI DI SANGUE
L'Istituto
Giorgi ha una propria sezione autonoma di donatori di sangue.
La sezione si è molto ampliata ed oggi si colloca tra
le sezioni scolastiche cittadine più numerose.
La sezione è associata alla FIDAS e svolge opera di sensibilizzazione
durante l'anno scolastico tra gli alunni maggiorenni che frequentano
le classi terze, quarte e quinte.
Mensilmente un responsabile di istituto accompagna gruppi di
allievi presso il centro trasfusionale nel rispetto del calendario
di donazione stabilito con il centro stesso.
È
un progetto che si pone l'obiettivo di fornire un supporto originale
e professionale ai giovani che possono mostrare delle problematiche
che disturbano il normale corso di studi aiutandoli:
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a
vivere i problemi non in chiave di preoccupazione, ma di
opportunità,
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a
vivere il cambiamento come occasione di crescita e non di
disturbo,a
sentire e saper trasmettere il senso di appartenenza,
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a
capire e riconoscere i propri desideri creandosi un'immagine
di sé futura che sia da guida all'azione,
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a
sfruttare le proprie risorse interne evitando di preoccuparsi
delle proprie mancanze.
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